domenica 26 ottobre 2014

Una preghiera per Reyhaneh Jabbari



Una preghiera per Reyhaneh, perché possa riposare nell'abbraccio d'amore di Dio, e per tutte le donne vittime di ingiustizia e di violenza, perché abbia fine ogni sopruso e ogni discriminazione nei loro confronti.
Oggi è una giornata molto triste per ogni credente, qualunque sia la sua fede.

venerdì 24 ottobre 2014

Fedeltà matrimoniale


È una benedizione che mio marito e io ci piacciamo ancora e ci rispettiamo profondamente. Siamo diversi: io produttrice e attrice e responsabile della tenuta qui in Toscana, lui trovatore (dice proprio troubadour , ndr ). Ci siamo avvicinati, in questi trent'anni, non allontanati: uniti da rispetto e ammirazione, due individui che dividono la stessa sensibilità. E anche se spesso siamo in Paesi o continenti diversi abbiamo voglia di vederci, siamo fortunati: mi intristisce vedere amici che si arrendono così presto nei loro matrimonio se le cose non vanno per il verso giusto.
Quello che ho imparato io è che non puoi avere un matrimonio di trentanni senza alti e bassi, devi stare a bordo, e quando un problema grosso lo risolvi il rapporto diventa più maturo. Il matrimonio non può essere sempre una navigazione serena perché la vita non è una navigazione serena.
Ecco, la formula finché morte non vi separi noi l’abbiamo presa sul serio, non è una cosa che si dice in chiesa a vanvera e poi come va va. Cercheremo di stare insieme per sempre e lavorare insieme su quello che non va. È una cosa poco rock? Da conservatori? Così sia

Trudie Styler, 24 ottobre 2014, Corriere della Sera

Trudie non è da sola: una moltitudine di eroi del quotidiano condividono queste idee e questa esperienza.

domenica 19 ottobre 2014

Paolo VI beato



Oggi Paolo VI, questo smisurato pontefice, viene beatificato. 
L'immagine non può che essere quella dell'abbraccio con Atenagora, simbolo dell'impegno ecumenico di Paolo VI, abbraccio avvenuto a Gerusalemme, il luogo centro della nostra fede.
E come testo da non dimenticare ecco la preghiera pronunciata durante le esequie di Aldo Moro, con le tremende parole rivolte al Signore, sempre però nella prospettiva della fede.


LA PREGHIERA DEL SANTO PADRE PAOLO VI
PER L'ON. ALDO MORO
Sabato, 13 maggio 1978
   
Ed ora le nostre labbra, chiuse come da un enorme ostacolo, simile alla grossa pietra rotolata all'ingresso del sepolcro di Cristo, vogliono aprirsi per esprimere il «De profundis», il grido cioè ed il pianto dell'ineffabile dolore con cui la tragedia presente soffoca la nostra voce.
Signore, ascoltaci!
E chi può ascoltare il nostro lamento, se non ancora Tu, o Dio della vita e della morte? Tu non hai esaudito la nostra supplica per la incolumità di Aldo Moro, di questo Uomo buono, mite, saggio, innocente ed amico; ma Tu, o Signore, non hai abbandonato il suo spirito immortale, segnato dalla Fede nel Cristo, che è la risurrezione e la vita. Per lui, per lui.
Signore, ascoltaci!
Fa', o Dio, Padre di misericordia, che non sia interrotta la comunione che, pur nelle tenebre della morte, ancora intercede tra i Defunti da questa esistenza temporale e noi tuttora viventi in questa giornata di un sole che inesorabilmente tramonta. Non è vano il programma del nostro essere di redenti: la nostra carne risorgerà, la nostra vita sarà eterna ! Oh! che la nostra fede pareggi fin d'ora questa promessa realtà. Aldo e tutti i viventi in Cristo, beati nell'infinito Iddio, noi li rivedremo!
Signore, ascoltaci!
E intanto, o Signore, fa' che, placato dalla virtù della tua Croce, il nostro cuore sappia perdonare l'oltraggio ingiusto e mortale inflitto a questo Uomo carissimo e a quelli che hanno subito la medesima sorte crudele; fa' che noi tutti raccogliamo nel puro sudario della sua nobile memoria l'eredità superstite della sua diritta coscienza, del suo esempio umano e cordiale, della sua dedizione alla redenzione civile e spirituale della diletta Nazione italiana!
Signore, ascoltaci!