martedì 6 agosto 2013

Hiroshima

Ricordando la tragedia di Hiroshima

Mikhail Aristov, Redazione Radio
5.08.2013, 19:29
Il 6 agosto 1945 la citta’ giapponese di Hiroshima veniva distrutta dalla bomba atomica americana. Adesso, su decisione dell’Assemblea generale dell’ONU, il 6 agosto viene svolta la Giornata mondiale di lotta per il divieto delle armi atomiche.
L’atomica americana ha cancellato Hiroshima dal volto della terra. In pochi secondi centinaia di migliaia di abitanti sono stati bruciati vivi, altri sono morti in seguito a causa delle ferite e della contaminazione radioattiva. Quattro giorni dopo lo stesso destino e’ toccato a un altra citta’ giapponese – quella di Nagasaki. Alla fine della Seconda guerra mondiale gli USA volevano dimostrare al mondo la potenza micidiale dei nuovi armamenti. Ma la ripetizione della tragedia di Hiroshima e’ possibile? Per quanto riguarda i cinque grandi, e cioe’ Stati Uniti, Russia, Francia, Gran Bretagna e Cina, la probabilita’ che questi paesi possano usare le armi nucleari e’ molto bassa. Tuttavia, come ha ossertato Anton Khlopkov, redattore della rivista “Il club nucleare”, oggi c’e’ un altro pericolo: le armi nucleari potrebbero finire nelle mani dei terroristi.Chi fa sorgere degli interrogativi e’ in primo luogo il Pakistan. Nonostante che negli ultimi anni il Pakistan si sia adoperato per garantire la sicurezza degli armamenti nucleari, la situazione politica in questo paese e’ davvero preoccupante, specie nel contesto di quello che sta accadendo in Afghanistan. Abbiamo l’esempio della Repubblica Sudafricana che ha rinunciato alle armi nucleari. Invece la Corea del Nord crede che le armi nucleari siano l’unico modo per prevenire l’aggressione armata.