sabato 23 marzo 2013

La morte di Dio per amore


Siamo all'inizio della Settimana Autentica - come si chiama nel rito ambrosiano, ovvero, la Settimana Santa.
Gesù di Nazareth va a morire in croce sul Calvario. Ma chi muore sul Calvario? Solo un uomo? Se così fosse potremo starcene tutti a casa nostra, noi credenti. Sulla Croce muore, per amore dell'uomo, la seconda persona della Trinità, il Figlio, l'Amato, il Logos. Sì, Dio muore per noi sulla croce, perché solo così può salvare l'uomo dal male, dal peccato e dalla morte. 
Il problema è: cosa è la morte? Per noi credenti la morte non è la fine di tutto, anzi, è l'inizio della vita senza fine, la vita eterna in Dio, nella comunione, nell'amore perfettamente realizzato, compiuto. La morte è il passaggio da questa vita alla vita in Dio.  Un passaggio problematico, certo, a causa del peccato che dall'inizio del mondo si compie. Ed è l'incontro per eccellenza, l'incontro con Dio, che, a pensarci bene, è l'incontro al quale ci conducono tutti gli incontri della nostra esistenza terrena. Un incontro che sarebbe impossibile, se Gesù, il Logos, il Messia, il Figlio, non sarebbe morto in croce per noi.
Grazie, Signore Gesù, Messia dell'uomo, per essere morto in croce per salvare ognuno di noi. Grazie. 

martedì 12 marzo 2013

I marò italiani e l'India


Cosa dire della storia dei due marò arrestati e detenuti in India e ora liberati con una specie di blitz dal governo italiano?
Ecco alcune considerazioni.
Che differenza c'è tra i due marò italiani e gli aviatori americani che provocarono il disastro del Cermis? Solo il numero dei morti. Anche l'aereo è extraterritoriale, in qualche modo, ed è appellandosi a queste considerazioni che l'esercito statunitense riportò negli USA gli aviatori sottraendoli alla giurisdizione italiana.  Lo sdegno fu grande, allora. E oggi?
Voglio solo ricordare che i due marò non sono le vittime, ma gli autori di un tragico errore e quindi di un omicidio, colposo o preterintenzionale che sia.

Ipocrisia, ancora ipocrisia

Cosa vuol dire avere medici compiacenti dalla propria parte? Vuol dire potersi ricoverare per una uveite  e usare questa malattia, assolutamente non invalidante, come legittimo impedimento. Salvo poi avere crisi ipertensive quando i periti del tribunale affermano che può comunque recarsi in tribunale, così come tutte le persona affette da uveite si recano ogni giorno al loro lavoro.
Ma l'ipocrisia non conosce confini né decenza. Così Berlusconi stoppa i suoi e comanda loro di non recarsi in tribunale a manifestare. Allora perché ieri ci sono andati? Se fosse stato un gruppo di altri cittadini pacifici a inscenare tale manifestazione in Corso di Porta Vittoria, come sarebbe andata a finire?


Lascio a voi la risposta.
Che non può essere che una: manganelli e lacrimogeni.
E' molto preoccupante che la classe politica italiana non voglia in nessun modo sottomettersi alla giustizia: D'Alema ha sfruttato l'immunità parlamentare europea, anni fa, per non parlare di Fini, Napolitano, Mancino...
I volti sono cambiati, ma il ventennio continua. Teniamo alta la guardia contro le forze fasciste al soldo delle quali sono questi uomini politici, burattini nelle mani di altri poteri e piccoli rais.
E' ora di tornare a lottare, con tutti i mezzi leciti a disposizione.
Fate sentire la vostra voce, non tacete.
Come se non bastasse questo dittatoruncolo moderno, ecco Grillo minacciare di andare in piazza con violenza. L'ultima volta è successo nel '22 che un politico mobilitasse le folle italiane con simili propositi e sappiamo bene come è andata a finire. Oh, un'altra annotazione: come era la "dittatura del popolo" in URSS sotto Stalin e compagni?


domenica 10 marzo 2013

Neonazismo in Grecia - Preoccupatevi

Non vi fornisco nessun link, ma basta andare su internet e troverete una marea di notizie sui neonazisti greci di Alba Dorata. Anche stamattina (alle 7 e qualche minuto) sui RAI Radio Tre si è parlato della preoccupante crescita del bullismo neonazista nella scuole greche e dei progetti di divisione razziale delle scuole portate avanti dal partito greco.
Dopo la vittoria e l'ascesa al governo dei fascisti in Ungheria, stiamo assistendo a una rinascita del nazismo anche in Grecia. 
Anche in Italia ci sono  preoccupanti segnali di rinascita fascista, con Ordine Nuovo che si è potuto presentare alle elezioni camuffandosi sotto altro nome e con preoccupanti associazioni pseudo-culturali tipo Casa Pound a Roma. 
E che dire di una norma della proposta del Presidente della Repubblica sui dipendenti pubblici che suona così: Nel rispetto della disciplina vigente del diritto di associazione, il dipendente comunica tempestivamente la propria adesione ad associazioni od organizzazioni, a prescindere dal loro carattere riservato o meno, i cui ambiti di interessi siano coinvolti o possano interferire con lo svolgimento dell'attività di ufficio.
Norma sibillina, come sempre in Italia, ma già preoccupante, a mio avviso.
Preoccupatevi, i fascisti e i nazisti, anche travestiti da democratici, come Grillo, o da uomini di sinistra, come Napolitano, avanzano.