domenica 12 gennaio 2014

Fondamentalismi


Dal TG3 delle ore 14.30, frase pronunciata da un palestinese dall'aria fondamentalista: "Dio è grande, lo ha torturato per otto anni e ha così vendicato i musulmani, tutti coloro che sono morti a Sabra e Chatila. Noi non lo abbiamo potuto sconfiggere, Dio la ha fatto".
Frase di un fondamentalista ebreo: "Sono felice che sia morto perché ha cacciato gli ebrei dalle loro case di Gaza".
Frase di un altro palestinese, dall'aspetto qualunque: "Tutti coloro che hanno sofferto a causa di questo macellaio sono felici e adesso non vediamo l'ora che arrivi il giorno in cui Israele non esisterà più".
Ma allora sorgono in me alcuni dubbi.
1) E' davvero possibile un dialogo con l'islam di oggi? La pretesa assoluta dei palestinesi su Israele e su Gerusalemme non ha alcuna ragione di esistere.
2) Non è che Sharon è inviso a tutti perché ha lottato contro i fondamentalisti? Intendiamoci bene, ha commesso atrocità: ma come mai le persone normali hanno fatto commenti più pacati e cercano il dialogo nella quotidianità, invece che alimentare guerre guerriglie e terrorismi "santi". E' ora di cambiare mentalità, di convertirci alla pace e al perdono.
3) Che differenza c'è tra questi fondamentalisti e quelli che ieri manifestavano a Brescia contro il ministro Kyenge? Mi vergogno nel vedere l'intolleranza di molti e soprattutto di Viviana Beccalossi, assessore al Territorio della Regione Lombardia, un territorio sempre più scempio di inutili cementificazioni e false bonifiche, prima tra tutte quella dell'area della Fiera e dell'Expo: come si può bonificare una ex raffineria in due anni?
Semplice: con una bella colata di cemento. 
Buona serata, meglio che vada da mia suocera per il suo compleanno.



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