Ipocrisia e politica
Per chi voterò alle politiche di domenica? Non ho ancora la risposta a questa domanda. Sicuramente non Berlusconi e non Grillo. Per il resto non so.
So per certo quello che mi ha urtato di più durante questa campagna elettorale: l'ipocrisia. Quella di Giannino,millantatore di titoli accademici mai posseduti; quella di Maroni, che sa benissimo che senza una riforma costituzionale non potrà mai trattenere il 75% delle tasse in Lombardia (e perché non anche in Piemonte e in Veneto?); quella di Berlusconi, che non potrà mai mantenere le sue promesse e lo sa bene; quella di Bersani, che prima vota tutti i provvedimenti del governo Monti e ora si comporta come il PdL e sparla del governo che Prodi e Berlusconi hanno voluto perché togliesse le castagne dal fuoco per poi parlarne male; l'ipocrisia di Monti, che dice che sta risolvendo problemi che non sarebbero mai esistiti se lui stesso non li avesse creati insieme alla Fornero; quella di Casini, cristiano per i ricchi invece che per i poveri e che poi dice Aiutiamo le famiglie: perché non va a dirlo a quelle con un cassaintegrato e un disoccupato? L'ipocrisia di Ingroia, che tira in ballo Borsellino e Falcone per i suoi scopi politici.
A tutti un solo messaggio:l'ipocrisia è il peccato che Gesù ha condannato più di ogni altro durante la sua missione terrena. Pensateci un po' su.
Chi voterò? Non lo so. Il mio timore è che non votando favorisca Berlusconi e la Lega. E questo proprio non mi va.
Buona notte.
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