Leggo sull'ultimo numero di "Riflessi Eitici" e condivido
La professoressa Gail Van Norman, sull’ultimo numero di Current Opinion in Anaesthesiology mette in guardia: «Suicidio assistito e eutanasia presentano rischi potenziali per depressi e disabili», elementi della società fragili, influenzabili e talora mal curati, che potrebbero trovare nella scorciatoia mortale una via impropria alla soluzione dei loro problemi. L’editoriale della rivista spiega:
«Abbiamo la responsabilità di assicurare che né gli individui né la società abbraccino l’eutanasia come mezzo appropriato per trattare la sofferenza».
Anche l’International Journal of Epidemiology di
febbraio - parlando di suicidio assistito - solleva il dubbio che «gruppi svantaggiati vadano a morire in questo modo più di altri gruppi»; per esempio chiedono di morire soprattutto le persone sole, i divorziati, quelli senza figli... e significativo è lo studio pubblicato su Disability and Health Journal, dal titolo significativo «Uccidendoci dolcemente: i rischi della legalizzazione del suicidio assistito», in cui si riporta come i disabili temano che il suicidio assistito se legalizzato porti a un minor interesse per le cure delle persone con disabilità e ad aumentare i pregiudizi verso la disabilità. Lo stesso giornale riporta in altra data le critiche alla legge sul suicidio assistito da parte dell’associazione di disabili significativamente chiamata «Non ancora morti», in cui si lamenta che si crei di fronte al suicidio un doppio binario, che da una parte porta a prevenirlo e dall'altra a legalizzarlo, a scapito - dato che il suicidio assistito non è riservato solo a chi è in fin di vita - di chi è
più fragile e che potrebbe invece essere aiutato altrimenti: anche un ampio studio (Health Psychology del 2007) mostra che i malati terminali che chiedono il suicidio assistito lo chiedono non per il dolore che provano, ma per essere caduti in depressione (malattia curabile) o perché si sentono un peso per gli altri, e se è per il dolore, quando questo viene curato a dovere cambiano idea.
B Carlo Bellieni - Tutti i dubbi della scienza sull’eutanasia legalizzata
Avvenire, 8/5/2014 - p. 3
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