sabato 28 settembre 2013

Berlusconi, ovvero l'egocentrismo fascista


Berlusconi fa dimettere tutti i suoi ministri: perché? Perché molti dei suoi parlamentari avevano deciso di non dimettersi e intendevano anche votare la fiducia lunedì o martedì al governo Letta, coscienti che una crisi oggi crea gravi problemi all'Italia.
Questa è la dimostrazione che a Berlusconi dell'Italia e degli italiani non importa nulla. La scusa dell'aumento dell'IVA non è che la sua ennesima falsità, se è vero, come affermato dal ministro Franceschini, il decreto per scongiurare tale aumento era già pronto il decreto. Berlusconi pensa soltanto a se stesso e ai suoi problemi giudiziari, questa è la verità. Anzi di più: gli altri non esistono, se non in funzione di lui. Come i suoi ministri leccapiedi. Egocentrismo, questa è la diagnosi.
Ma c'è di più. L'arroganza infinita di Berlusconi arriva al punto di chiedere la sostituzione di 10 componenti della commissione chiamata a giudicare la sua decadenza, tutti del PD e dei 5 Stelle. La motivazione? Hanno espresso la loro intenzione di voto ancora prima di ascoltare i suoi legali. A parte in fatto che hanno espresso un'intenzione e che questa può cambiare in qualsiasi momento, in un normale paese democratico ognuno è libero di esprimere un'opinione come e quando vuole, senza che nessuno possa tacitarlo in nessun modo. Ma l'Italia non è un paese veramente democratico, lo sappiamo già, e Berlusconi non è che un fascista travestito da democratico e il suo partito non è che un partito fascista travestito da partito popolare. Così ha tentato di spacciarlo il suo premier per anni, perché confonde il termine popolare con un'alto gradimento (mi perdonino Arbore e Boncompagni) da parte degli elettori.
Quando finalmente anche in Italia si arresteranno e si imprigioneranno i leader dei partiti antidemocratici fascisti loro stessi? Spero presto.
Buona serata.

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