Riporto dal sito ANSA
Il gruppo islamico Shabaab ha
indicato oggi in un tweet che nell'attacco al mall di Nairobi
sono stati uccisi "137 ostaggi", accusando le forze keniane di
avere utilizzato "gas chimici" per mettere fine all'assedio e di
aver "provocato il crollo dell'edificio, seppellendo le prove e
tutti gli ostaggi sotto le macerie".
(http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2013/09/25/Kenya-Shabaab-morti-137-ostaggi_9356516.html)
Con che coraggio i terroristi islamici di Shabaab affermano questo nel loro tweet? Sembra quasi che la colpa di quanto successo sia del governo keniota e dei suoi alleati. Non è così: la colpa e la responsabilità di quanto è successo è dei terroristi.
La verità anzitutto e la verità in questo caso è che la colpa è dei terroristi di Shabaab e non di altri.
L'altra notizia, passata un po' sotto silenzio, è l'ennesima strage di cristiani, questa volta in Pakistan, durante una celebrazione domenicale. Ecco la notizia nuda e cruda, sempre dal sito ANSA
E' salito ad almeno 72 morti il
bilancio delle vittime del grave attacco suicida di oggi contro
una chiesa cristiana a Peshawar, nel nordovest del Pakistan. I
feriti sono oltre 100, tra cui molti in gravi condizioni. Tra le
vittime molte donne e bambini. L'attentato è stato rivendicato
dal gruppo fondamentalista islamico Jandullah, legato ai
talebani pachistani e ad Al Qaida.
Il bilancio è poi ulteriormente salito Leggete questa pagina ANSA
http://www.ansa.it/web/notizie/collection/rubriche_mondo/09/22/-Pakistan-kamikaze-chiesa-25-morti-46-feriti-_9339483.html
Uccidere in nome di Dio,violenza in nome di Dio: questo praticano i terroristi islamici.
Cosa fare? Condannare? Certamente. Ma anche pregare. Domenica prossima nella liturgia ambrosiana leggeremo Luca "Amate i vostri nemici".
Preghiamo per i nostri nemici, perché si convincano che Dio non può mai volere la violenza verso altre persone e la morte di queste.
Signore, perdona loro perché non sanno quello che fanno.
E così sia.
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