domenica 23 dicembre 2012

Non expedit



     
"Di fronte alla tentazione molto diffusa del disimpegno e del disinteresse sui temi del bene comune e delle scelte che lo realizzano e governano, è necessaria e urgente l’opera educativa delle comunità cristiane affinché solleciti tutti alla partecipazione attiva e responsabile a questi appuntamenti elettorali attraverso: un’adeguata informazione su programmi e candidati, l’esercizio del proprio voto, l’impegno attivo di un numero sempre maggiore di laici cristiani nell'attività amministrativa e politica."

Parlo del rapporto tra cristiani e politica. La citazione che leggete sopra è presa da un recente documento del Consiglio Episcopale della Diocesi di Milano. Lo potete trovare a questo indirizzo http://www.incrocinews.it/chiesa-diocesi/dalla-politica-risposte-br-all-altezza-della-situazione-br-al-servizio-del-bene-comune-1.67666  

Per chi votare alle prossime elezioni politiche? Studiamo i candidati e le coalizioni.

PDL e affini/associati: al primo posto mettono la finanza, la ricchezza, l'apparenza, l'interesse di confindustria, artigiani, liberi professionisti, imprenditori, evasori fiscali... Certo un programma molto cristiano. Per non parlare del loro populismo, della loro intolleranza, del loro ritenersi superiori a tutti e al di sopra della legge.
PD: appoggiato da una parte dei  cristiani, che però al suo interno non sono che degli emarginati. Cosa interessa loro? Eutanasia, aborto, matrimoni gay... temi spesso messi ai primi posti del loro programma elettorale e sui quali decidono sempre e comunque non secondo il Vangelo e l'insegnamento della Chiesa. 
Vendola: idem con patate. Con posizioni più estreme sugli argomenti di carattere etico di cui sopra. 
Pannella: tanto di cappello per alcune sue battaglie, come quella sulle carceri. Ma per il resto? 
UDC, con Fini e Montezemolo e Monti possibile candidato premier. Una sola domanda: che sacrifici avete fatto per aiutare il paese ad uscire dalla crisi?
Di Pietro: meglio per lui che non fosse mai diventato politico. Non a caso frase detta da Gesù a Giuda, come lui traditore. Da Mani pulite a politico non proprio limpido il passo è stato un po' troppo breve per questo politico abruzzese trapiantato nella bergamasca.
Grillo. Un comico come primo ministro? Davvero una bella prospettiva. Ma al di là delle battute facili: troppa litigiosità, troppa conflittualità. Certo non un uomo di pace.

Estrema destra (Ordine nuovo e simili): fascisti molto pericolosi.
Estrema sinistra (centri sociali, antagonisti, no TAV e simili): brigate rosse in embrione. Meglio evitare.
Cosa sceglierò? Non expedit, per lasciare a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio.
Sbaglio? Forse. Ma non me la sento di votare per nessuno di coloro che sono oggi sulla scena.
Buonanotte nel Signore Gesù.


Nessun commento:

Posta un commento